ALLUCE RIGIDO

L’Alluce Rigido è una patologia articolare caratterizzata dalla ridotta flessione dorsale dell’alluce sul piede. Il processo spesso inizia ad un età giovanile (anche intorno ai 20 anni) e diventa sintomatica quando le richieste di flessione dorsale per attività lavorativa, sportiva o per indossare scarpe con il tacco superano le possibilità di flessione dorsale dell’alluce. Durante il passo si utilizzano tra i 40 e 60° di flessione dorsale mentre durante l’attività sportiva o nella danza o chi lavora in ginocchio la flessione supera anche i 90°. La rigidità articolare altera il normale svolgimento del passo.

Può essere di origine primaria o secondario ad un evento traumatico acuto o cronico. Le cause possono poi essere attribuite all’articolazione vera e propria (forma, capsula cartilagine) o a cause estrinseche all’articolazione (neurologiche, tendinee, cutanee o anomalie biomeccaniche dell’avampiede).

 I disturbi iniziali sono una perdita di funzionalità dell’alluce correlata all’attività svolta con infiammazione e conseguente dolore dell’articolazione. Talvolta la sintomatologia è indiretta ed è caratterizzata da una infiammazione dell’esterno del piede per i compensi messi in atto per superare la rigidità articolare. L’infiammazione rende l’articolazione tumida rossa e dolente anche a riposo. Nel tempo l’articolazione si deforma per i conflitti creati tra l’osso dell’alluce (la falange) e l’osso del piede (il metatarso) Cresce una protrusione ossea più dorsale rispetto l’alluce valgo.  

L’artrosi dell’alluce ha un ruolo importante nell’alluce rigido. La degradazione della cartilagine articolare porta al collasso strutturale della cartilagine e dell’osso sottostante con deformazione dell’articolazione e alterazioni meccaniche.

 Il trattamento conservativo consiste nell’uso di calzatura con suola a barchetta o dondolo che trasferisce il movimento dell’articolazione alla scarpa, infiltrazioni endoarticolari con acido ialuronico e corticosteroidi a non deposito, fisioterapia e nella somministrazione di antiinfiammatori.

Quando questa terapia non da risultati il trattamento diventa chirurgico.